martedì 28 ottobre 2008

COMUNICATO AI CLIENTI



Gentile cliente,


la difficile situazione legata all’aumento dei costi della vita coinvolge, nostro malgrado, anche il settore della panificazione artigianale.

Nei 25 mila forni italiani lavoriamo ogni notte ed ogni giorno per rendere possibile l’incontro con te.

Da circa un anno noi fornai dobbiamo fare i conti con gli aumenti dei costi delle farine, della forza lavoro, dell’energia. E di tanti altri fattori che determinano il valore finale di un prodotto artigianale.

Nell’ultimo anno il prezzo del pane è salito in media per ogni famiglia meno della differenza su un pieno di gasolio, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Ma i fornai di certo non si sono arricchiti: siamo stretti tra la volontà di pesare il meno possibile sul tuo portafoglio e la necessità di far quadrare i conti. Noi, a differenza di altri che oggi ci contestano, non prendiamo né chiediamo un euro allo Stato. Siamo un anello debole, che ora beffardamente stritolato da continui attacchi sui giornali da parte di categorie in cerca di facile consenso. E poiché in questo periodo tutti danno numeri, riteniamo doveroso nei tuoi confronti darli anche noi.

Da gennaio ad agosto il prezzo del pane non è cresciuto per niente: mentre l’inflazione si aggira al 4 per cento, molti beni di prima necessità invece in questo periodo sono aumentati, come il petrolio, la casa, l’acqua, l’olio, la carne e la maggior parte dell’ortofrutta.
Abbiamo registrato uno stop all'aumento del costo del pane e contiamo, grazie alla trasparenza del nostro lavoro (dimostrata anche collaborando con il Garante dei prezzi) di proseguire nell’inversione di tendenza nel corso dei prossimi mesi.
Tutto ciò grazie a un sacrificio tutto nostro: i costi delle farine non sono diminuiti ( ce lo conferma un’indagine sulle fatture di acquisto), e il nuovo contratto di lavoro pesa per 10/15 centesimi di euro al kg sul prezzo finale del prodotto.
I costi di energia, trasporto e affitti sono sempre più alti, e questo gli italiani di buona volontà lo sanno bene.

Abbiamo ritenuto importante chiarire le nostre posizioni nella certezza che il rapporto che ci lega non si spezzerà a causa di inesattezze e cattiverie.
Ed è proprio grazie a questo speciale rapporto di fiducia che 9 italiani su 10 ci ritengono affidabili ed onesti ( indagine Swg - Gli italiani e il pane, 2008)
Federazione Italiana Panificatori- via Alessandria 159/D 00198 Roma tel. 068541138
Panificio Donato via degli Oleandri 18 98046 S. Lucia del Mela tel. 090935131

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