mercoledì 28 ottobre 2009

RAVIOLI DI ZUCCA ALLA CREMA DI VERZA


Ingredienti ( per 2 ps)
380 gr di ravioli alla zucca “Donato”
200 gr di foglie di verza
60 gr di patate
30 gr di cipolla bianca
Olio d’oliva
Sale
Pepe nero

Affettate la cipolla e la patata e rosolatele con un cucchiaino di olio. Unite ora la verza tagliata a striscioline. Bagnate con un mestolino di acqua e stufate per circa 30'. Lessate i ravioli, scolateli e conditeli con la verza, l'olio e una macinata di pepe nero.
CONSIGLIO:
La zucca fornisce buone quantità di vitamina A, mentre la verza un buon apporto di sostanze a effetto protettivo nei confronti dei tumori intestinali. Completare il pasto con una insalata mista condita con olio extravergine e la giornata con un passato di verdure con crostini di pane, carne di pollo alla griglia con rucola, frutta di stagione.

VINO:
Vino bianco aromatico, caldo di alcol, molto profumato: Colli Piacentini Malvasia, Trenito Traminer aromatico, Carso Malvasia

lunedì 19 ottobre 2009

A CAUSA DI UN GUASTO TECNICO SULLA LINEA TELEFONICA, IL TELEFONO NON E' FUNZIONANTE...CHIAMARE AL NUMERO 3206031427

domenica 27 settembre 2009

Crosta del pane benefica

Protegge dal cancro e dalle malattie cardiovascolari. Sono le proprieta' della crosta del pane, scoperte da due ricercatori tedeschi, esperti in chimica degli alimenti, il dott. Thomas Hofmann dell'Universita' di Monaco e la dott.ssa Veronica Faist, dell'Istituto di nutrizione umana e scienze alimentari di Kiel (Germania). L'effetto benefico e' dovuto alla formazione di un derivato della lisina. La lisina e' un amminoacido essenziale, presente in molte proteine animali e vegetali, favorisce la crescita, la riparazione dei tessuti e la produzione di anticorpi, ormoni, enzimi; il nostro organismo non e' in grado di produrlo per cui dobbiamo assumerlo dagli alimenti. Durante la cottura, l'amminoacido lisina si combina con l'amido contenuto nella farina e forma un derivato (pronilisina) presente sulla superficie indurita del pane, la crosta appunto, in particolare in quello di segale e frumento. Il processo di formazione del derivato della lisina e' favorito da una lunga lievitazione. Insomma ritornare alle antiche abitudini, una lievitazione prolungata e una buona cottura del pane, non puo' che far bene: al gusto e alla salute.

lunedì 21 settembre 2009

SI INFORMA LA GENTILE CLIENTELA,
CHE IL PANIFICIO
RIMARRA' CHIUSO
DAL 21/09/09 AL 30/09/09.
RIAPERTURA GIOVEDI 1° OTTOBRE

venerdì 14 agosto 2009

Si informa la gentile clientela,
che il 15 agosto 2009, il panificio
rimarrà aperto fino alle ore 13,00.

sabato 30 maggio 2009

martedi 2 giugno
aperto
fino alle ore 12,00

giovedì 21 maggio 2009

MANGIARE LA PASTA RIPIENA SENZA RINUNCIARE ALLA DIETA

La pasta ripiena esprime caratteristiche locoregionali tali da differenziare i prodotti in base alla forma, al ripieno e ai condimenti con i quali viene servita.
Il raviolo è probabilmente la tipologia di pasta ripiena maggiormente diffusa sul territorio nazionale, con la caratteristica di venire interpretato in modi diversi, legati alle tradizioni regionali ed alle stagioni. Si va, infatti, dal raviolo ripieno con formaggio e verdura, al raviolo ripieno di carne e verdura, al raviolo farcito con ripieno di funghi o col ripieno di pesce.
Secondo il dietologo, specialista in Scienza dell'Alimentazione, Marco Tesini, il classico aforisma medico " poco ma di tutto", può essere tranquillamente sostituito con " in normale quantità, ma con coscienza" ovvero, essere nella possibilità di consumare una normale porzione di un prodotto gustoso, scegliendo la farcitura ed il condimento a noi maggiormente indicati.
Detto questo, andiamo ad analizzare la composizione dei differenti prodotti ed il rapporto percentuale fra i principali nutrienti. Le calorie totali ed il rapporto fra i nutrienti maggiori (grassi, proteine e zuccheri), ci possono guidare ad un consumo ottimale anche in funzione della nostra situazione di salute e non dobbiamo, quindi, soffermarci solamente al puro computo delle calorie, ma ancor di più alla composizione, in modo da poter scegliere in caso di limitazioni imposte da motivi di tipo metabolico, il piatto più adeguato e non solamente il meno dannoso.
Andiamo ad analizzare alcuni esempi di pasta ripiena, le porzioni si riferiscono ad un piatto abbondante ( circa 200 grammi), la cui composizione bromatologica, sarà all'incirca la seguente:
Mezzelune alla Carne: Kcalorie 550 - proteine 27% - glucidi o zuccheri 47% - grassi o lipidi 26%
Ravioli ai Funghi: Kcalorie 490 - proteine 17% - glicidi o zuccheri 54% - grassi o lipidi 29%
Mezzelune alla Zucca: Kcalorie 530 - proteine 16% - glicidi o zuccheri 68% - grassi o lipidi 16%